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 La bacheca di Syrus: per parlare di cinema

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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 0:52


Per rimanere in tema!!!!


Titolo originale: Ghost
Paese: Stati Uniti
Anno: 1990
Durata: 116
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: romantico, drammatico, fantastico
Regia: Jerry Zucker
Soggetto: Bruce Joel Rubin
Sceneggiatura: Bruce Joel Rubin


Interpreti e personaggi
Patrick Swayze: Sam Wheat
Demi Moore: Molly Jensen
Whoopi Goldberg: Oda Mae Brown
Tony Goldwyn: Carl Bruner
Rick Aviles: Willy Lopez
Vincent Schiavelli: fantasma della metropolitana
Bruce Jarchow: Lyle Ferguson
Vivian Bonnell: Ortisha
Armelia McQueen: una sorella di Oda Mae
Gail Boggs: l'altra sorella di Oda Mae
Angelina Estrada: Rosa Santiago
Augie Blunt: Orlando
Sondra Rubin: la prima suora
Faye Brenner: la seconda suora
J. Christopher Sullivan: il fantasma di un uomo
Alma Beltran: il fantasma di una donna
Sharon Breslau: il fantasma del cimitero

Trama
New York, giorni nostri. L'impiegato di banca Sam Wheat (Patrick Swayze) conduce un'esistenza felice insieme alla fidanzata Molly Jensen (Demi Moore), artista promettente ma dal carattere fragile.

Una sera come tante altre stanno rincasando dopo una serata a teatro, quando Sam resta ucciso durante un tentativo di rapina degenerato in sparatoria dal ladruncolo Willy Lopez (Rick Aviles). Mentre Molly disperata chiama aiuto, Sam si ritrova al suo fianco, incredulo, in condizione di fantasma e, superato un iniziale smarrimento, capisce che gli è stato concesso di restare tra i vivi affinché chiarisca le circostanze della propria morte e protegga Molly dalle turpi macchinazioni di chi l'ha ucciso. Ovviamente è incapace di comunicare con lei e fortuitamente incontra sul suo cammino la piccola truffatrice Oda Mae Brown (Whoopi Goldberg), una sensitiva inizialmente ignara dei suoi stessi poteri, che grazie a Sam diverrà cosciente del suo essere e finirà con l'essergli complice e amica.

Nelle sue indagini, Sam scopre con amara sorpresa che il mandante del suo involontario omicidio è Carl Bruner (Tony Goldwyn), suo collega e suo migliore amico, il quale ha ordinato a Willy di rubargli il portafogli per trovare una password che gli avrebbe permesso di riciclare 4 milioni di dollari sporchi, per conto di alcuni trafficanti di droga. Intanto Sam continua a cercare un modo per manifestarsi tangibilmente agli occhi di Molly che, scettica, non crede ai messaggi che Oda Mae le riferisce. Un infelice fantasma senza nome (Vincent Schiavelli), che alberga nella metropolitana di New York, gli insegnerà a spostare gli oggetti e finalmente Molly crederà alla "presenza" del suo amato.

Poi Sam organizza con Oda Mae un piano, per evitare che Carl e Willy recuperino il denaro sporco. La sensitiva si presenta alla banca, dove lavorava Sam, con il falso nome di "Rita Miller", il personaggio immaginario a cui Carl, su pressione della mafia, doveva intestare i 4 milioni di dollari. La donna riesce a prelevarli sotto assegno circolare, che in seguito consegnerà suo malgrado in beneficenza a due suore. Così Sam e Oda Mae riusciranno ad eludere la vendetta di Willy e Carl, che a loro volta rimarranno uccisi "per sbaglio", il primo in un incidente stradale, il secondo da una finestra a pezzi e i loro fantasmi verranno subito dopo condotti all'Inferno dagli spiriti cattivi. Una volta compiuta la missione di salvare Molly, Sam può giungere finalmente in Paradiso e dare l'ultimo saluto ad Oda Mae e alla sua compagna ancora in vita, sussurrandole finalmente quel "ti amo" che da vivo non le aveva mai detto.
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Gas75
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 9:28

Storia di grande romanticismo, con un filo di indagine poliziesca che non guasta.

E poi c'è Whoopi, no? :D

_________________


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Pincopallino

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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 10:26

Ghost, quanti ricordi...
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giotaglia_80
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 12:05

Ecco in questo film Woopi è brava e non stanca!

nessuo commenta mai i miei film :(

fatelo please, mi farebbe piacere!

Giorgio


Ultima modifica di giotaglia_80 il Gio 4 Feb 2010 - 12:13, modificato 1 volta
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giotaglia_80
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 12:11

Il film di oggi vede J. CArpenter come Regista, film a mio parere molto carino, oserei dire bello in certi tratti, considerando l'epoca in cui è stato girato....



Titolo originale: Starman
Paese: U.S.A.
Anno: 1984
Durata: 115 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: fantascienza/sentimentale
Regia: John Carpenter
Soggetto: Bruce A. Evans, Raynold Gideon, Dean Riesner

CAST:

Jeff Bridges: Starman
Karen Allen: Jenny Hayden
Charles Martin Smith: Mark Shermin
Richard Jaeckel: George Fox
Robert Phalen: Maggiore Bell
Tony Edwards: Sergente Lemon
John Walter Davis: Brad Heinmuller
Ted White: Cacciatore di cervi


TRAMA:

Attaccato dai militari, Starman è obbligato ad un atterraggio di fortuna riportando seri danni alla propria astronave. Alla ricerca di una forma di vita con cui interagire si imbatte in Jenny Hayden, una giovane donna afflitta dalla morte del marito. L'alieno decide allora di ricreare il corpo dell'uomo per riuscire a convincere la donna ad aiutarlo.

Riesce così a farsi guidare verso l'Arizona, dove, in un enorme cratere lasciato dalla caduta di un asteroide, la sua astronave madre lo potrà recuperare. La donna seppure terrorizzata, è pesantemente affascinata dall'essere che, in effetti, sembra molto spaesato e particolarmente indifeso.

Durante la strada vengono seguiti e attaccati dai militari, che inseguono Starman dal momento dell'impatto. Il percorso si mostra quindi pieno di pericoli, costringendo Starman ad utilizzare le sue perle per riportare in vita diversi animali e esseri umani, ma offre la possibilità ai due protagonisti di conoscersi meglio e conoscere meglio i propri mondi d'origine fino alla drammatica separazione finale.

COLONNA SONORA:

Jenny shot
Here come the helicopters
Honeymoon
Road block
Do you have somebody?
Pickup truck
What's it like up there?
All I have to do is dream — (Jeff Bridges/Karen Allen)
Lifting ship
I gave you a baby
Morning military
Define love
Balls
Starman leaves/End titles
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 17:15

Starmen a me piace moltissimo come film gio!!!! :)
Anzi ti dirò di più...rilancio con lo stesso regista!




Titolo originale: The Thing
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1982
Durata: 109 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.35:1
Genere: horror fantascientifico, mistero, thriller
Regia: John Carpenter
Soggetto: John W. Campbell (racconto)
Sceneggiatura: Bill Lancaster
Produttore: David Foster, Lawrence Turman, Stuart Cohen (co-produttore), Larry J. Franco (produttore associato),
Produttore esecutivo: Wilbur Stark
Casa di produzione: David Foster Productions, Turman-Foster Company, Universal Pictures

Interpreti e personaggi
Kurt Russell: R.J. MacReady
Wilford Brimley: Dr. Blair
T.K. Carter: Nauls
David Clennon: Palmer
Keith David: Childs
Richard A. Dysart: Dr. Copper
Charles Hallahan: Vance Norris
Peter Maloney: George Bennings
Richard Masur: Clark
Donald Moffat: Garry
Joel Polis: Fuchs

Trama
Antartide, inverno 1982. La quiete della base scientifica statunitense U.S. Outpost #31 viene interrotta dall'arrivo di un elicottero partito da una stazione di ricerca norvegese, che sta inseguendo un husky per abbatterlo. Il cane si rifugia alla base e il cacciatore lo insegue cercando di abbatterlo, ferendo anche uno degli abitanti della base scientifica, ma viene ucciso a sua volta.

Due uomini partono in direzione del campo norvegese per capire le ragioni di quel gesto, ma lo trovano abbandonato, scoprendo i resti contorti di quella che sembra essere una figura umana completamente bruciata e numeroso materiale su quello che si scoprirà essere il ritrovamento di un'astronave aliena e della creatura che la guidava.

Intanto, l'husky rinchiuso nel canile muta in una creatura mostruosa e uccide gli altri cani, ma prima di riuscire a fuggire viene carbonizzato con un lanciafiamme. Dall'esame dei resti uno degli scienziati della base avanza l'ipotesi che si tratti di un alieno che imita alla perfezione le altre forme di vita, trasformandosi e sostituendosi a loro dopo averle uccise.

I resti ritrovati nel campo norvegese e portati in quello statunitense tornano in vita grazie al calore e aggrediscono un tecnico. La paura e la paranoia dilagano, ognuno diffida dell’altro: chiunque può essere "la cosa". Nel giro di poche ore, tutti i membri della base vengono assimilati dal mostro o uccisi, nonostante i tentativi di stanarlo. Gli unici due superstiti, per distruggere l'essere, saranno costretti a far saltare in aria la base stessa, condannandosi così alla morte per congelamento.
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 17:20

I vostri ultimi 2 non li ho visto, ma siccome stiamo un po' attraversando un certo tipo di film...



Titolo originale: E.T. the Extra-Terrestrial
Paese: USA
Anno: 1982
Genere: fantascienza
Soggetto e regia: Steven Spielberg

Interpreti e personaggi
* Henry Thomas: Elliott
* Dee Wallace: Mary
* Robert MacNaughton: Michael
* Drew Barrymore: Gertie
* Peter Coyote: Keys
* Erika Eleniak: Compagna di classe
* Christopher Thomas Howell: Tyler
* Sean Frye: Steve
* K.C. Martel: Greg

Trama. In una foresta della California, un gruppo di alieni botanici prelevano campioni di vegetazione. Gli agenti del governo U.S.A appaiono e gli alieni fuggono a bordo della loro nave spaziale, lasciando indietro uno di loro e abbandonandolo.

Nel frattempo, in una casa suburbana di San Francisco , un bambino di nome Elliot, 9 anni con il padre in Messico con l'amica Sally per lavoro fa il domestico per suo fratello maggiore Michael e gli amici di quest'ultimo. Quando esce a prendere la pizza, Elliott scopre l' alieno, il quale prontamente fugge. Nonostante la famiglia non gli creda, il ragazzo lascia dei dolcetti nella foresta per condurre l'alieno da lui. Una sera l'extraterrestre fa visita a Elliott, consegnandogli i dolcetti, e questi, entusiasta, nasconde l'alieno, per non farlo vedere alla famiglia.

La mattina successiva finge di avere la febbre, per poter restare a casa e studiare meglio lo strano visitatore. Nel pomeriggio Michael e la loro piccola sorellina, Gertie, incontrano l'alieno. I due promettono di non dire nulla a nessuno a proposito, neppure alla madre. Decidendo di tenere la creatura, i ragazzi iniziano a chiedergli informazioni sulla sua origine. Egli risponde facendo levitare delle palline di pongo, rappresentanti il sistema solare e mostra i suoi poteri facendo rivivere una pianta morta.

Mentre l'extraterrestre resta in casa da solo, Elliott, a scuola, inizia a provare una connessione psichica con l'alieno. L'essere, infatti, si ubriaca e Elliott perde il controllo, liberando tutte le rane dalla classe di dissezione. Quando l'alieno vede, poi, in televisione John Wayne baciare Maureen O'Hara in Un uomo tranquillo, Elliott bacia una compagna di classe nella stessa maniera.

L' extraterrestre, al quale i ragazzi danno nome E.T., riesce a parlare ripetendo ciò che Gertie dice mentre guarda Sesame Street. E.T. esprime il desiderio di tornare a casa. Elliott e il fratello procurano all'alieno il materiale affinché riesca a costruire un dispositivo che lo metta in comunicazione con la famiglia. Michael inizia a notare che la salute di E.T. sta peggiorando e che Elliott si riferisce a se stesso come "noi". Ad Halloween i tre vestono E.T. come un fantasma cosi da poterlo far uscire di casa. Elliott accompagna l'alieno fino alla foresta, dove E.T. riesce a mandare con successo un segnale al suo pianeta natale. Il mattino seguente, Elliott si sveglia notando la mancanza di E.T. e ritorna a casa, angosciato per la sua assenza. Michael trova E.T. morente nella foresta e lo porta da Elliott, anch'esso in punto di morte. Mary, di ritorno dal lavoro, trova il figlio moribondo e viene a conoscenza dell'alieno. Spaventata, scappa con i figli, ma viene bloccata dagli agenti del governo.

Gli scienziati costruiscono una struttura medica in casa, mettendo in quarantena Elliott ed E.T. La connessione tra i due sparisce nel momento in cui l'extraterrestre muore improvvisamente. Il ragazzo sta per dire addio all'amico, quando nota che il fiore nel vaso di Gertie sta tornando in vita. E.T. ritorna in vita e dice che i suoi compagni stanno tornando. Elliott e Michael scappano, aiutando E.T a sfuggire dalle autorità, mentre la madre, assieme a Gertie, e a Keys, un agente governativo, li seguono in macchina.

E.T. vede arrivare i suoi simili e si prepara per partire. L'alieno dice addio a Michael e Gertie, e Elliott gli chiede di restare, promettendo che avrà cura di lui, ma E.T. gli risponde che sarà sempre con lui e lo saluta per l'ultima volta, per poi salire sull'astronave e fare ritorno a casa.

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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 17:32

Mamma mia E.T. ...che film...mi ricorda troppo la mia infanzia! :)
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 18:31

bè E.T. (telefono casa- primo azionista TElecom) è un classico... ma "La Cosa" di Carpenter è spettacolare... per non parlare del finale! ! !

Fanta-orror al punto giusto!

Da vedere e consigliatissimo!

Giorgio
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 18:34

"La cosa", se ben ricordo, è un remake de "La cosa da un altro mondo" di Howard Hawks... e quello l'ho visto.

_________________


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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Gio 4 Feb 2010 - 19:21

Giusto gas,ricordi bene! ;)
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Ven 5 Feb 2010 - 9:58

Oggi, seguendo il filone Fantascientifico posto un altro film del Mitico J. Carpenter!

Personalmente lo conmsiglio, un bel film che non tutti conoscono! ! !


Titolo originale: They Live
Paese: U.S.A.
Anno: 1988
Durata: 93 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: horror, fantascienza
Regia: John Carpenter
Sceneggiatura: John Carpenter

CAST:

Roddy Piper: John Nada
Keith David: Frank
Meg Foster: Holly Thompson
George "Buck" Flower: Drifter
Peter Jason: Gilbert


TRAMA:

John Nada lascia Denver per trasferirsi a Los Angeles in cerca di un lavoro. Viene assunto come operaio in un cantiere edile e grazie ad un collega trova alloggio in un campo di baracche nella periferia della città. Ma dopo pochi giorni, la polizia sgombera il campo e Nada ritrova una scatola piena di strani occhiali da sole. Provandoli, Nada scopre una realtà diversa, in bianco e nero: i cartelloni pubblicitari contengono messaggi subliminali e in giro ci sono moltissime persone dall'aspetto simile a quello degli zombi. Capendo che si tratta di alieni che stanno schiavizzando gli umani, Nada cerca un modo per rivelare al mondo la loro presenza.
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Ven 5 Feb 2010 - 20:01

Mi è piaciuto molto il film postato da gio! :)
Io oggi invece mi sposto su tutt'altro genere...per gli amanti della beat generation un film fondamentale! :) (soprattutto per gli amanti dei beatles)





Interpreti
Jean-Marc Vallée-Regista
Michel Côté-Gervais Beaulieu
Marc-André Grondin-Zachary Beaulieu adolescente
Danielle Proulx-Laurianne Beaulieu
Émile Vallée- Zachary Beaulieu bambino
Pierre-Luc Brillant-Raymond Beaulieu, dai 22 ai 28 anni

Trama
Quattro fratelli maschi, un padre ossessionato da machismo e virilità, una madre profondamente religiosa: in simili condizioni per Zachary, quarto e più sensibile tra cinque fratelli maschi, la scoperta dell’identità sessuale si trasforma in ricerca. In un viaggio (pre) adolescenziale carico di frustrazione e senso di colpa, si seguirà la crescita di Zachary, scandita da natali in famiglia e pulsioni contrastanti, verso il raggiungimento di un equilibrio chiamato consapevolezza.
Il cinema canadese riserva, seppur su frequenze modeste, piacevoli sorprese formato festival; è il caso di C.R.A.Z.Y., epopea familiare focalizzata sul singolo che serpeggia con pregevole sensibilità tra i più angusti recessi di una mente nell’età della formazione. La scelta di una struttura ripetitiva, in un intreccio cadenzato su raduni familiari e situazioni tipiche, evidenzia i cambiamenti dei caratteri stagliati sulle varie epoche, contraddistinte a loro volta da una colonna sonora eccellentemente missata. Tanti pregi dunque, tra cui una regia diligente e ricca di trovate, per un’opera che più che dire vuole smaniosamente mostrare: addirittura troppo. In un contesto delineato da un’ossatura a conti fatti abbastanza circoscritta, l’incapacità di Jean Marc Vallée di rinunciare a qualcosa, scaricando qualche quarto d’ora di zavorra in fase di montaggio, è ciò che fa volare C.R.A.Z.Y. a quote sensibilmente più basse rispetto alle proprie potenzialità. Come una bella canzone senza chiusura a tempo.
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Sab 6 Feb 2010 - 11:49

Oggi posto un film fatto ieri sera o due giorni fa... un film di spionaggio! carino da vedere per perdere una serata....


Titolo originale: Spy Game
Paese: Stati Uniti
Anno: 2001
Durata: 126 min
Colore: colore
Genere: spionaggio
Regia: Tony Scott
Soggetto: Michael Frost Beckner

CAST:

Robert Redford: Nathan Muir
Brad Pitt: Tom Bishop
Catherine McCormack: Elizabeth Hadley
David Hemmings: Harry Duncan
Stephen Dillane: Charles Harker
Marianne Jean-Baptiste: Gladys Jennip
Charlotte Rampling: Anna Cathcart

TRAMA:

Robert Redford è di nuovo nei panni di un uomo della CIA, 25 anni dopo I tre giorni del condor, ma non è più un giovane analista che scopre il cinismo e la ragion di stato sulla base dei quali operano i servizi segreti. Qui è Nathan Muir, un agente operativo CIA che, come dicono i suoi capi, "ha sempre portato a termine la sua missione", con qualunque mezzo e a qualunque costo, in nome del "bene supremo": la difesa degli interessi statunitensi nel mondo. Nel 1991 ha fine il regime sovietico e anche lui è ormai giunto al termine di una carriera che lo ha visto nei punti caldi della Guerra Fredda. Sogna di ritirarsi "in un posto caldo" da acquistare con i "risparmi di una vita", ma proprio l'ultimo giorno prima della pensione Tom Bishop (Brad Pitt), un giovane soldato idealista da lui reclutato come agente a contratto 16 anni prima, dopo averlo visto in azione in Vietnam, si mette nei guai. Bishop cerca di far evadere da una prigione cinese una donna occidentale che vi è reclusa, senza riuscirci. A Langley, sede della CIA, Muir partecipa alle riunioni di una unità di crisi che cerca una soluzione alla imbarazzante vicenda. I capi dell'Agenzia non vogliono però dirgli come stanno effettivamente le cose, ma Muir le intuisce: Bishop verrà abbandonato al proprio destino per non creare un caso internazionale che possa compromettere un importante accordo commerciale fra USA e Cina. Nel frattempo attraverso flash back come scatole cinesi ricostruisce il suo rapporto con Bishop, dall'azione in Vietnam al reclutamento e alle operazioni nella Germania divisa dal muro sino a una sanguinosa operazione in Libano che li separerà definitivamente. La donna della prigione è una rivoluzionaria/terrorista che hanno conosciuto a Beirut, della quale Bishop si è innamorato e che Muir ha fatto rapire e consegnato ai cinesi per allontanarla dal "discepolo". Sentendosi in colpa per aver sottovalutato i sentimenti di Bishop verso la donna, Muir rinuncerà ai "risparmi di una vita" per liberare il suo amico con un'azione "privata" da lui costruita all'interno della CIA in 24 ore.
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MessaggioOggetto: Re: La bacheca di Syrus: per parlare di cinema   Dom 7 Feb 2010 - 12:04

Oggi posto un film che a me è piaciuto molto quando uscì! ! ! e lo consiglio a tutti quelli che non lo hanno ancora visto! ! !



Titolo originale: Interview with the Vampire: The Vampire Chronicles
Paese: USA
Anno: 1994
Durata: 123 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: fantastico, horror
Regia: Neil Jordan
Soggetto: Anne Rice (romanzo omonimo)

CAST:

Brad Pitt: Louis de Pointe du Lac
Tom Cruise: Lestat de Lioncourt
Kirsten Dunst: Claudia
Antonio Banderas: Armand
Christian Slater: Daniel Malloy, il giornalista
Stephen Rea: Santiago
Domiziana Giordano: Madeleine
Thandie Newton: Yvette

TRAMA:

Louis de Pointe du Lac (Brad Pitt), viene intervistato da un giornalista, Daniel Malloy (Christian Slater). Ci troviamo nella San Francisco del 1993 in un albergo, e Louis racconta all'uomo la sua vera natura, quella del vampiro. Da qui, inizia a raccontare la storia della sua vita, per fargli capire quanto sia orribile essere un vampiro, nonostante si sia immortali.

Louis era un ricco proprietario terriero. In seguito alla morte della moglie e della figlia aveva perso ogni attaccamento alla vita, considerandola inutile. Una figura misteriosa, il vampiro Lestat de Lioncourt (Tom Cruise) aveva visto il suo comportamento e decise di renderlo a sua volta vampiro, per avere un compagno e per fargli capire quanto fosse bella la sua non-vita. Louis, invece, odiava essere un vampiro, e odiava ancor di più dover uccidere per nutrirsi, per questo preferiva cibarsi di topi. Lestat cercava di essere un buon maestro per lui, ma senza ottenere buoni risultati, finché un giorno Louis, vedendo una bambina, Claudia (Kirsten Dunst), in un lazzaretto, piangente sul cadavere della madre morta di peste, ed essendo accecato dalla sete di sangue, la morse, dissanguandola quasi fino alla morte. Lestat vedendo la scena scelse di rendere anche lei vampiro e di, in un certo senso, adottarla. La bambina si dimostrò un'ottima vampira, anzi, provava piacere nell'uccidere e nel seguire gli insegnamenti di Lestat.

Il comportamento di Claudia con il passare degli anni diventò ossessivo e paranoico. Infatti, anche se passavano gli anni, rimaneva sempre la stessa e non poteva diventare donna, e questo la portò a vendicarsi "collezionando" cadaveri di donne mature. Lestat non poté accettare questo comportamento, perché c'era il rischio che la loro vera identità fosse scoperta, ed ebbe un'accesa discussione con Claudia, che lo accusò del suo stato perenne di bambina. La piccola, preferendo di gran lunga vivere da sola con Louis, decise di uccidere Lestat facendogli "assaggiare" due persone già morte, fatale per i vampiri.

Dopo una fuga spericolata verso Parigi Louis e la piccola vampira potevano finalmente vivere in pace, ma la loro quiete che fu interrotta dall'incontro di una compagnia di vampiri capeggiata da Armand (Antonio Banderas), un vampiro vecchissimo. Questi vampiri catturarono Claudia e la uccisero con la luce del sole, e Louis, preso dall'odio, bruciò l'intero teatro dove erano nascosti, vendicando così la sua bambina.

Circa un secolo dopo, ai giorni nostri, Louis, girovagando per la città, ha sentito un odore familiare, e si è addentrato in un cimitero, incontrando Lestat in uno stato indecifrabile. Egli non è più quello di prima, ha perso la sua chioma bionda e il suo portamento disinvolto, praticamente è paralizzato dalla vecchiaia; Louis, dopo quel breve incontro, è scomparso dalla sua vista.

Dopo aver ascoltato il racconto di Louis, il giornalista è meravigliato, e crede che essere un vampiro sia una cosa bellissima ed affascinante. Louis si innervosisce, accusandolo di non aver capito nulla, e l'intervista si conclude. Il giornalista uscendo dall'albergo si reca alla macchina e si mette in viaggio. Ed è proprio in macchina che viene aggredito da Lestat, reso giovane e rigoglioso come prima dal sangue della giovane vittima, il quale, dopo averlo ferito mortalmente, gli propone una scelta: o morire o essere un vampiro. Lestat, inoltre, toglie dalla radio dell'auto la cassetta dove era registrato il racconto di Louis, esclamando "Sono secoli che sento la stessa lagna!".
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